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Un’altra Mappa È Possibile?
Data
Ven 05 settembre 2025
Orari
21:00
Ingresso
A partire da 8€
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Una mappa non è una rappresentazione fedele della realtà. Le stesse proiezioni cartografiche distorcono quelle che sono le reali proporzioni tra le terre emerse e, nel corso della storia, si è arrivati a utilizzare una geografia codificata dal mondo occidentale e colonialista. Matteo Meschiari (La fabbrica dei mondi, Antropocene fantastico) è esperto di antropologia culturale e del paesaggio e ha raccolto e analizzato più di cento mappe a testimonianza di una "controgeografia" frutto di visioni e culture differenti. Con Terre che non sono la mia l'autore modenese compie un viaggio nel tempo e nello spazio, passando da Paleolitico e Medioevo, in un giro del mondo che tocca tutti i continenti: "se l'Occidente ha avuto fretta di dimenticare questa vocazione geografica per l'alterità, esistono però migliaia di tracce, migliaia di sopravvivenze culturali che testimoniano l'esistenza di un'altra geografia, che continua ancora oggi a generare visioni, a produrre invenzioni meravigliose". Lo incontra il giornalista Pietro Minto.