Una Gioia Feroce

Una Gioia Feroce


Data

Ven 06 marzo 2026

Orari

20:45

Ingresso

Gratuito

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Lettura scenica dall'omonimo romanzo di Sorj Chalandon, di e con Carlotta Del Bianco, con accompagnamento musicale di Alvise Nodale.


Modificato nell'ultima settimana

Pagine coinvolte
Dedica Festival
Dedica Festival

Nel corso delle 31 edizioni, Dedica è diventato un progetto annuale in continuo sviluppo e implemento. A partire dalla proposta del solo Festival delle prime edizioni, di anno in anno le iniziative sono state costantemente incrementate fino a raggiungere una programmazione che si sviluppa nell’arco dell’intero anno. Il Festival – un unicum in Italia – è costruito attorno a una singola personalità della cultura internazionale, con l’obiettivo di offrire al pubblico l’opportunità di incontrare un grande autore e di conoscerne i percorsi intellettuali e le vicende creative e umane. Propone ogni anno un articolato itinerario culturale, usando mezzi espressivi diversi – le conversazioni, il teatro, i libri, la musica, le mostre, il cinema – per offrire al pubblico l’opportunità di ascoltare parole e idee altre, in cui riconoscersi o da cui divergere, attraverso un confronto mediato dall’arte.

Pordenone Capitale della Cultura 2027
Pordenone Capitale della Cultura 2027

Pordenone è la Capitale Italiana della Cultura 2027. La città del Friuli Venezia Giulia, nota per i suoi palazzi affrescati e una tradizione culturale fuori dal comune, ha convinto la giuria con il progetto "Città che sorprende": oltre 50 iniziative tra arte, cinema, musica e letteratura distribuite lungo tutto l'anno. Un programma che non aspetta il 2027 per iniziare — i Mille giorni di cultura sono già in corso.

Carlotta Del Bianco
Carlotta Del Bianco

Regista e attrice, ha lavorato con compagnie teatrali a Milano e a Roma con maestri come Gigi Dall’Aglio, Rick Cluchey, Mamadou Dioume e Bruno Stori. Fa parte del collettivo artistico “Spazio a colori”, che realizza spettacoli e laboratori didattici per bambini e ragazzi delle scuole del Friuli Venezia Giulia.

Alvise Nodale
Alvise Nodale
Sorj Chalandon
Sorj Chalandon

Sorj Chalandon (Tunisi, 1952) ha lavorato dal 1974 al 2007 come reporter del quotidiano francese Libération, documentando alcuni dei conflitti più sanguinosi degli ultimi decenni: è stato in Iraq, Iran, Somalia e Afghanistan e a Beirut nel 1982, dove fu tra i testimoni dell'eccidio nel campo profughi palestinese di Sabra e Chatila: «è lì – ha asserito l'autore – che ho serbato in me ciò che un uomo abbandona mentre cammina nel sangue di altri esseri umani. Un giornalista deve essere in grado di raccontare la guerra senza cedere al pianto, e io non ho pianto. (…) Così ho deciso così di affidare a Georges le mie lacrime, la mia collera, i miei dubbi, lasciando soprattutto che si spingesse là dove io non mi ero spinto, oltre ciò che la guerra strappa agli uomini». Anni dopo è nato La quarta parete (2013), romanzo che narra, attraverso gli occhi dell'alter ego di Chalandon – un giovane aspirante sceneggiatore – l'orrore delle violenze in Medio Oriente. Oltre all'opera, vincitrice del Prix Goncourt des lycéens, Chalandon ha pubblicato anche Retour à Killibegs (2011, tradotto in Italia col titolo Chiederò perdono ai sogni), La professione del padre, Il giorno prima, Una gioia feroce – tutti usciti in Italia per Keller – e il più recente La furia (Guanda, 2024).