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Per una teologia dell'immaginazione
Data
Sab 04 ottobre 2025
Orari
19:00 - 20:30
Ingresso
Gratuito
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Non è solo la via della gloria e della grazia quella che porta al mistero. Spesso ci si avvicina maggiormente tramite quella della poesia, dell'arte, dell'incontro. Immaginare può essere, infatti, un atto collettivo, un momento del sacro, il nuovo pilastro di una mistica dell'insieme che sappia praticare con creatività la teologia, affinché assuma le forme più adatte al presente e al futuro. Tramite una visione della riflessione teologica che, superata l'impostazione da elitaria clandestinità culturale, sia in grado di avviare un dialogo a tutto campo, aperto a una generosa e autentica cultura dell'incontro con il mondo e con gli uomini. Una teologia dell'immaginazione, in questo senso, servirebbe per evocare il mistero dell'altrove senza dissolverlo, ma sentendolo intimamente proprio. Per sentirlo, per scoprirlo, per condividerlo. Una teologia quindi che non voglia opprimere o fagocitare i saperi, ma creare un terreno di dialogo e convivialità con essi. Facendo parlare ragione e sensibilità, scienza e poesia, in un nuovo alfabeto del sacro sinodale, originario e visionario.