Michela Marzano illumina con sincerità disarmante il disagio di una generazione a cui il mondo sembra aver rubato tutto e lo fa raccontando la storia di un medico psichiatra, Mauro, che alle diagnosi facili e alle etichette preferisce l’ascolto: leggere gli sguardi, interpretare il linguaggio del corpo. Quando gli chiedono qual è il problema con gli adolescenti di oggi, il dottore non sa cosa rispondere. Lui non cura dall’alto: si siede accanto ai giovani pazienti. Li ascolta. Li vede nella loro fragilità assoluta, anche quando non riescono a dire cos’hanno, anche quando le parole si spezzano in gola e la sofferenza è una cappa di buio. Li riceve in uno spazio di accoglienza e dialogo, dove si possono sentire finalmente visti. Parlare e ascoltare li fa sentire meno soli. E quando serve, lui incontra anche i loro genitori. Li aiuta a capire, a non aver paura, ad accettare. Attraverso la voce del dottor Mauro, Michela Marzano accompagna gli adolescenti – e chi li ama – nel difficile viaggio verso l’età adulta. Perché ognuno di noi è una storia che ha bisogno di essere raccontata. Unica, proprio perché imperfetta.
Michela Marzano è filosofa, saggista, scrittrice. Vive a Parigi dal 1999, dove è arrivata dopo un dottorato di ricerca in Filosofia alla Normale di Pisa. A 36 anni ha ottenuto l’abilitazione come professoressa universitaria, diventando poi direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali (SHS - Sorbona) e professore ordinario di filosofia morale presso l’università Paris Descartes. Per Rizzoli nel 2025 ha pubblicato Qualcosa che brilla.