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Pace possibile in un mondo in frantumi?
Data
Gio 13 novembre 2025
Orari
14:30
Ingresso
Gratuito
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Il libro smonta pezzo per pezzo definizioni e concetti delle relazioni internazionali ormai calcificati nel pensiero politico contemporaneo e ritenute immutabili e inattaccabili. Vengono così riesaminate due parole chiave: geopolitica e realismo, diventate ideologie deterministiche utili a giustificare qualunque politica aggressiva e a cristallizzare un equilibrio di potenza e potere che ha nella paura l'unica arma per mantenere l'autorità tra e sui popoli. Le politiche di riarmo, in particolare, hanno storicamente avuto conseguenze inintenzionali. Non hanno evitato le guerre, bensì favorito le condizioni per nuovi conflitti.
Se l'atteggiamento "realista" classico finisce con il costituire le basi per il mantenimento dello status quo, noi oggi siamo chiamati invece a uno sforzo di immaginazione politica, sostenuto dalla constatazione che il mondo in cui viviamo è in rapido cambiamento e che il futuro non è già determinato.
Mentre la maggior parte del pensiero utopico guarda verso qualche grandioso progetto futuro (le "utopie finalistiche"), come il governo mondiale, le più modeste “utopie procedurali”, invece, si concentrano su progressi incrementali ben congegnati. Ospiti: Giancarlo Bosetti, Marina Calloni, Pasquale Ferrara, Giovanni Scotto