Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
66c8bee485ea0a5ccb36b706
false
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
44.3512243
9.1524871
Mordere il cielo
Data
Ven 13 settembre 2024
Orari
19:00
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Dove sono finite oggi le nostre emozioni? Assia Neumann Dayan con Paolo Crepet, a partire dall’ultimo libro dello psichiatra, ci aiutano a rispondere a questa domanda che non è solo un esercizio retorico, ma un interrogativo necessario. In un mondo che continua a girare in equilibrio instabile e precario, guerre, migrazioni epocali e nuove emergenze ci spingono a credere che l’unica modalità per sopravvivere sia cedere alla negazione e alla paura che ci condannano all’indifferenza o alla paralisi, relegandoci in una solitudine che accomuna giovani e adulti, vecchi e bambini. con il rischio sempre più concreto di diventare insensibili. Ma, per chi lo volesse cercare, l’antidoto c’è. È l’empatia.