Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
68a07f13d31d5d6fbbdee010
false
68a07b69d31d5d6fbbdedf57
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
44.3512243
9.1524871
Memorie taciute. Fausto Tinelli, Lorenzo Iannucci e Valerio Verbano
Data
Dom 14 settembre 2025
Orari
11:00
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Milano, 18 marzo 1978. Fausto Tinelli e il suo amico Lorenzo Iannucci stanno tornando a casa. Hanno entrambi diciott'anni, frequentano il centro sociale Leoncavallo, sono appassionati, impegnati e da qualche tempo stanno lavorando a un'inchiesta sul traffico di eroina e gli intrecci tra malavita ed eversione nera nel loro quartiere, al Casoretto. Quel 18 marzo la loro vita sarà per sempre stroncata da un commando di neofascisti appositamente arrivato da Roma per ucciderli. Danila, la madre di Fausto vede tutto dalla finestra: gli spari, le urla, e il corpo di suo figlio a terra, senza vita. Gli assassini lo hanno chiamato per nome, Fausto si è girato e i killer gli hanno sparato otto colpi addosso. Resisterà venti minuti, agonizzante sul marciapiede. Lorenzo, invece, tenta di scappare ma i suoi aguzzini lo raggiungo e gli sparano alla gola. Qualche anno più tardi, il 22 febbraio 1980, tre neofascisti si introducono in casa di Valerio Verbano, studente al liceo Archimede di Roma. Legano e imbavagliano i suoi genitori e aspettano che il ragazzo rientri, per ucciderlo davanti agli occhi di chi lo ha messo al mondo. Carla Rina Verbano, la mamma di Valerio, ha combattuto tutta la vita per arrivare alla verità.