Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
66e03e9985ea0a5ccb36cab7
false
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
44.6430244
10.9246664
Mario Colucci, Giulia Iacolutti, Tiziano PossamaiI don’t care (about football),
Data
Sab 14 settembre 2024
Orari
18:00
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Il disagio psichico, nonostante i progressi, è tuttora gravato da pregiudizi: per questo la lotta all’emarginazione di chi ne è affetto ha assunto come colore-simbolo il verde, lo stesso colore che nei manuali e negli archivi della fotografia psichiatrica ottocentesca veniva utilizzato per etichettare le persone non sane. Nello stesso colore è stampata la pubblicazione di Giulia Iacolutti, fotografa documentarista il cui approccio può essere sintetizzato dal pensiero di Franco Basaglia, secondo il quale la malattia va incontrata al di fuori delle istituzioni: non solo l’istituzione psichiatrica, ma “ogni altra istituzione la cui funzione è quella di etichettare, codificare e fissare in ruoli congelati coloro che vi appartengono”. Questa conversazione analizza l’opera di Iacolutti raccontando un’esperienza di lavoro che è stata, anzitutto, un’esperienza di costruzione di sé; per dimostrare come il fare diversamente e il pensare diversamente ci possano trasformare e rendere altro: il campo è disegnato, sta a noi trovare il nostro ruolo.
La conversazione accompagna l’omonima installazione I don’t care (about football) di Giulia Iacolutti presso Arena spazio culturale.