Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
69025c2f2fc2425d453cc5de
false
6902589f2fc2425d453cc5d0
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
45.8243103
8.8349409
Luminoso Espacio Salvaje
Data
Dom 02 novembre 2025
Orari
19:00
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Il regista Mauro Colombo sarà presente alla proiezione.
Ingresso GRATUITO. Prenota a questo link
Dopo la morte di suo padre, il regista Mauro Colombo incontra un uomo privo di vita su una strada nel cuore della giungla. Lo rianima con compressioni toraciche, finché lo sguardo dell’uomo non si perde di nuovo nell’infinito. Questo momento effimero diventa l’impulso del film, che ci trascina nella sua esplorazione dell’ignoto.
Il film ci invita a un viaggio meditativo e intimo attraverso la fragile soglia tra la vita e la morte. Il suo percorso si snoda tra paesaggi remoti e territori interiori, guidato dagli occhi e dalle storie di coloro che hanno sfiorato il limite di ciò che chiamiamo realtà.
Più che inseguire risposte, il film si lascia trasportare dolcemente verso qualcosa di più sfuggente: una percezione della coscienza come paesaggio aperto e vivente—intraducibile, vasto e pulsante, appena oltre la portata del linguaggio.