Legami possibili e impossibili. Un’esplorazione fra ebraismo, islam e cristianesimo

Legami possibili e impossibili. Un’esplorazione fra ebraismo, islam e cristianesimo


Data

Sab 28 marzo 2026

Orari

18:00

Ingresso

Gratuito

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Legami possibili e impossibili. Un’esplorazione fra ebraismo, islam e cristianesimo
Capita di frequente che un comportamento inaccettabile per la norma sessuale venga definito “contro natura”. Si sottintende che esista un modo di essere e di agire giusto perché coincidente con una legge universale, oggettiva e indiscutibile in quanto fondata sulla “natura”. È altrettanto diffusa l’idea che la religione rafforzi l’ineluttabilità di questa legge. Ma quale legame tra natura e norma emerge se si interrogano i testi fondativi dei tre monoteismi? Quali modi di immaginare e di regolamentare le relazioni possiamo trovare nelle culture che, nei secoli, si sono sviluppate al loro interno? Un’esplorazione fra testi, immaginari, e voci di uomini e donne, alla ricerca di una presenza ingombrante quanto sfuggente.
Fernanda Alfieri è ricercatrice in Storia moderna all’Università di Bologna. È stata ricercatrice all’Istituto Storico Italo-Germanico di Trento e visiting presso Centre of Excellence for the History of Emotions (Perth, Melbourne), Institute for European Medieval and Renaissance Studies, Waseda University, Tokyo e l’Università di Bielefeld. La sua ricerca è dedicata alle norme e alle prassi del controllo della sessualità nella lunga età moderna, questioni che richiedono l’adozione di una prospettiva di lungo periodo e incrociano l’organizzazione del vivente nelle sue dimensioni politiche e sociali più profonde. Fra le sue pubblicazioni, Nella camera degli sposi. Tomás Sánchez, il matrimonio, la sessualità (secoli XVI-XVII), il Mulino, 2010 e Veronica e il diavolo. Storia di un esorcismo a Roma, Einaudi, 2021.
Caterina Bori è una storica delle società musulmane arabofone nel periodo medievale (X-XV secolo). Mi occupo in particolare di cultura e storia religiosa. Ho dedicato molta parte della mia ricerca al controverso teologo e giurista Ibn Taymiyya (d. 1328) esplorandone la memoria, la cerchia di persone che lo seguiva, e la ricezione nella prima età moderna. Mi interessano questioni di teoria e metodo, i dibattiti storiografici sul periodo formativo dell’Islam, di recente, come sono stati studiati e narrati i rapporti tra musulmani e non-musulmani nel Mediterraneo islamico nel tardo Medioevo e nella prima età moderna.
Piero Capelli è ordinario di Ebraico all’Università Ca’ Foscari Venezia ed è stato Visiting Scholar e Visiting Professor in numerosi atenei in Europa, USA e Israele. Si occupa di letteratura ebraica in ebraico, aramaico e greco, e di storia dei testi e delle idee nell’ebraismo tra l’antichità e il medioevo. Ha pubblicato fra l’altro Il male. Storia di un’idea nell’ebraismo dalla Bibbia alla Qabbalah (Firenze, SEF, 2012), un’edizione del Cantico dei Cantici (Milano, Ponte alle Grazie, 2019) e una del Qohelet (Milano, Ponte alle Grazie, 2022). Dal 2017 è direttore di «Henoch», rivista accademica internazionale di studi storico-testuali su giudaismo e cristianesimo in età antica e medievale, e dal 2020 è socio corrispondente della Classe di Lettere e Arti dell’Accademia Roveretana degli Agiati.


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La Storia in Piazza
La Storia in Piazza

Quattro giorni di incontri, dialoghi, reading, mostre, laboratori, percorsi guidati, per adulti, bambini e ragazzi: la storia per tutti.

Fernanda Alfieri
Fernanda Alfieri

Fernanda Alfieri è ricercatrice all’Istituto storico italo-germanico e docente a contratto all’Università di Trento. Di recente ha pubblicato Nella camera degli sposi. Tomás Sánchez, il matrimonio, la sessualità (secoli XVI-XVII) (Il Mulino 2010) e ha curato Avventure dell’obbedienza nella Compagnia di Gesù.

Caterina Bori
Caterina Bori

Caterina Bori è una storica delle società musulmane arabofone nel periodo medievale (X-XV secolo). Mi occupo in particolare di cultura e storia religiosa. Ho dedicato molta parte della mia ricerca al controverso teologo e giurista Ibn Taymiyya (d. 1328) esplorandone la memoria, la cerchia di persone che lo seguiva, e la ricezione nella prima età moderna. Mi interessano questioni di teoria e metodo, i dibattiti storiografici sul periodo formativo dell’Islam, di recente, come sono stati studiati e narrati i rapporti tra musulmani e non-musulmani nel Mediterraneo islamico nel tardo Medioevo e nella prima età moderna.

Piero Capelli
Piero Capelli

Ordinario di Ebraico all’Università Ca’ Foscari Venezia, ha studiato filologia classica, orientalistica antica ed ebraistica alla Scuola Normale Superiore di Pisa e nelle università di Pisa, Torino e Vienna. È stato docente all’Istituto di Scienze Religiose di Trento e all’Istituto Universitario Orientale di Napoli e in varie altre scuole all’estero. Si occupa di storia dei testi e delle idee nell’ebraismo tardoantico e medievale, di polemica ebraico-cristiana fra l’antichità e il medioevo, e di letteratura ebraica di viaggio medievale. Ha pubblicato fra l’altro Il male. Storia di un’idea nell’ebraismo dalla Bibbia alla Qabbalah (Firenze, SEF, 2012), un’edizione del Cantico dei Cantici (Milano, Ponte alle Grazie, 2019) e una del Qohelet (Milano, Ponte alle Grazie, 2022). Dal 2017 è direttore di «Henoch» (rivista internazionale di studi storico-testuali su giudaismo e cristianesimo in età antica e medievale) e dal 2020 è socio corrispondente della Classe di Lettere e Arti dell’Accade...