Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
69024b332fc2425d453cc19d
false
68fdda5b8f25105d393f45d0
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
45.4600387
9.1839591
Il “verso” della poesia oggi, tra googlism e AI
Data
Ven 14 novembre 2025
Orari
16:30
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Come si riconosce oggi la “vera” poesia? Se l’idea del ritmo e la dimensione verticale sono state per tutta la sua storia le ragioni formali di prima riconoscibilità (la poesia in massima parte andava a capo e “suonava” in un certo modo), a partire dagli anni Zero si vanno affermando e consolidando altre forme e altri linguaggi che stimolano una produzione ibridata, multimediale, espansa, sempre più distante dall’orizzonte di tipo tradizionale. La rete come spazio e come strumento sembra essere l’unico verso possibile per la poesia, la direzione in cui muoversi per produrne e discuterne, fuori dai circuiti mainstream che privilegiano altre forme, dal romanzo alle serie tivù, ma anche prendendo le distanze dall’effusione sentimentale e dalla natura elettiva del ruolo del “poeta”, che hanno finito col respingere i lettori fino a vederli svanire e, d’altra parte, col nutrire gli equivoci legati a una scrittura intimista ed estemporanea, piuttosto che come codice da reinventare col mutare. Ospiti: Gilda Policastro, Bernardino Sassoli de’ Bianchi