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Il medico della persona. Curare, conoscere, capire
Data
Mar 13 agosto 2024
Orari
18:00
Ingresso
A partire da 8€
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Il medico della persona. Curare, conoscere, capire Non è necessario andarsi a rileggere le pagine splendide di Cronin e di Munthe per ricordare il profilo di un buon medico di famiglia. L'ideale è lì, tra le vette di una letteratura che descriveva una nobile professione. Il reale cioè l'attuale è quaggiù, in mezzo a problemi ormai così cronici che non si sa da dove cominciare. In un mondo di strabilianti successi della tecnica – trapianti, vaccini, immunoterapia, nuovi trattamenti oncologici, chirurgia di precisione – la professione del medico "di famiglia", "generico", "di base" è relegata fin dal nome a un ruolo ancillare, subordinato alla medicina specialistica. Come se non fosse, invece, uno dei cardini fondamentali del sistema. Ma il medico che ieri visitava anche a tarda notte, casa per casa, oggi spesso non lascia un cellulare o una mail, non ha una segreteria, non è reperibile al fisso: devi andare tu in ambulatorio, nelle ore di ricevimento. D'altra parte gestisce tribù di pazienti immense e fiaccanti: millecinquecento, duemila assistiti, al netto dell'invecchiamento della popolazione che rende il tutto più faticoso. Non guadagna il giusto e soprattutto soffre di una pluriennale cattiva letteratura: qual è il libro, il film o la serie che oggi esalti vagamente la professione del medico di base, con quell'aura antica e polverosa? Nel 1968 un medico di base, Francesco Salvestroni, metteva nero su bianco in un bel libro la sua esperienza di pratica professionale, unita a idee e critiche. Pagine che sembrano scritte ieri: il "medico della persona", che conosce e cura il paziente, che fa da filtro alle sue manie e paure e fragilità, è oggetto della commovente descrizione di Salvestroni nelle visite quotidiane, ma è anche una figura indispensabile per la tenuta del sistema. Che cosa è andato storto? Perché quelle "normali" riflessioni sono diventate "eccezionali"? A Cortina, un viaggio in un libro alla ricerca di una parola, insieme semplice e grande: "umano".