Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
69024ae92fc2425d453cc09e
false
68fdda5b8f25105d393f45d0
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
45.3160418
9.5041626
Il loggionista impenitente
Data
Gio 13 novembre 2025
Orari
17:30
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
«Non si capisce una parola ». Spesso è questa, ammettiamolo, la sentenza di molti profani quando cala il sipario di un’opera. Eppure, fin da un’età scandalosamente giovane Alberto Mattioli del teatro musicale s’innamora, tanto da scegliere di consacrargli la propria vita di giornalista, di critico, di devoto, persino. E oggi che il melodramma appare più che mai uno spettacolo irrimediabilmente rétro, se non addirittura un reperto di epoche lontane, Il loggionista impenitente invece lo celebra. Perché è vero: l’opera è un’arte difficile, costosa, complicata, che racconta vicende inverosimili in una lingua che nessuno ha mai davvero parlato e molti nemmeno capiscono, e che per di più impone l’insensata convenzione che le persone comunichino cantando. Ma ancora più vero è che l’opera offre un invito alla riflessione, al dibattito, all’autocoscienza, e soprattutto uno strumento per raccontare e raccontarsi, dimostrando in ciò di essere innegabilmente contemporanea. Quella che incontrerete in queste pagine è dunque molto più che una semplice raccolta di recensioni, una galleria di personaggi o una rassegna di polemiche, titoli, tendenze: è la confessione senza veli di una passione incurabile, quasi spudorata. Di un’ossessione, forse. Fatto sta che l’entusiasmo di Mattioli è contagioso, e le sue parole non si limitano a predicare ai convertiti: indurranno invece anche i più scettici a indossare il loro abito migliore e, pronti a lasciarsi stupire, ad avventurarsi, magari per la prima volta, oltre la soglia del foyer.
Alberto Mattioli (Modena 1969) è giornalista del quotidiano «La Stampa». Esperto d’opera, tiene una rubrica su «Classic Voice» e ha collaborato con molti teatri e riviste italiani e internazionali. Ha scritto i libri Big Luciano. Pavarotti, la vera storia (Mondadori 2007), Anche stasera. Come l’opera ti cambia la vita (Mondadori 2012) e Meno grigi più Verdi. Come un genio ha spiegato l'Italia agli italiani (Garzanti 2018), Il gattolico praticante (Garzanti 2019); e due libretti d’opera, La paura e La rivale.
Fabio Francione, lavora presso la Provincia di Lodi. Organizza e cura I Venerdì dell'Arte e i programmi di BookCity anche a Lodi e PianoCity fuori porta a Lodi. Ospiti: Fabio Francione, Alberto Mattioli