Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
674d8283dec74f2c36dab618
false
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
45.460342
9.1941298
Gli archivi, l’arte e la guerra: patrimoni documentari e artistici tra dispersioni e ricostruzioni
Data
Mer 13 novembre 2024
Orari
10:30
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Partendo dalle peculiarità degli archivi dell’arte, al cui studio è necessario concorrano elementi di tipo diverso, in un’ottica fortemente interdisciplinare e con l’apporto essenziale del digitale, l’incontro ripercorre la storia delle carte di una nota dinastia cinquecentesca di papi, condottieri, mecenati e collezionisti d’arte, i Farnese. Attraverso dispersioni e perdite causate da numerose guerre e successioni e, talvolta, da interventi archivistici, questo caso testimonia, da un lato, lo stretto rapporto che collega archivi, biblioteche e patrimonio storico-artistico in un’ottica MAB (musei, archivi, biblioteche) e, dall’altro, l’opportunità di adottare una visione d’insieme che vada oltre i domini delle singole discipline per restituire le varie sfumature di un quadro complesso.