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Esiste un altro mondo, ma è in questo. Banksy tra arte, politica e impegno
Data
Ven 28 marzo 2025
Orari
18:00
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Nel panorama dell’ “artivismo” – una tendenza trasversale affermatasi con forza dagli inizi del Duemila – un posto centrale è occupato da Banksy, tra le voci più celebri dell’arte contemporanea. Consapevole delle regole su cui si fonda la civiltà dello spettacolo, nella quale meno si appare e più si esiste, portato a costruire intorno a sé una certa aura, Banksy è autore di scritture corsare disseminate in città di tutto il mondo. Inciampi visivi, nei quali significativi passaggi dell’attualità vengono letti con ironia, sulla soglia tra inclinazione giornalistica e gusto per lo straniamento: momenti di cronaca sono filtrati con uno sguardo obliquo, che predilige il sarcasmo e lambisce i territori dello humour nero, insinuando domande e dubbi. Favole al contrario spiazzanti, cariche di un valore libertario e anti-autoritario, dense di rinvii al pop e al fumetto: fotogeniche, instagrammabili. Ne emerge l’identità di un artista abile nel misurarsi con alcune emergenze del nostro tempo (“Esiste un altro mondo, ma è in questo”, amava ripetere Paul Éluard), attento a intrecciare arte e impegno, sorretto dall’idea del proprio mestiere come momento altamente politico. L’arte va alla conquista di ciò che è esterno a essa. Dialoga con quel che la circoscrive e la attraversa. Per farsi, come aveva scritto Pasolini a proposito del cinema, “lingua scritta della realtà”.