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Dietro la parola. Ovvero il lato oscuro del potere e altra letteratura
Data
Sab 15 novembre 2025
Orari
12:00
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Dietro ogni parola agisce un potere, una forza. Può «testimoniare la bellezza» o costituire «un terribile pericolo». La parola può aprire, come un abracadabra, o chiudere, può sciogliere, liberare o condizionare, soggiogare, imprigionare. Come nell’immagine di un verso di Ruth Bebermeyer, Le parole sono finestre (oppure muri).
E dietro la parola si cela spesso un lato oscuro del potere, capace di manipolare, orientare e ridefinire la realtà. La letteratura – come questo reading vuole raccontare – non è solo luogo di bellezza, ma anche spazio critico dove si svela il volto nascosto delle parole usate per governare, assoggettare o ribellarsi. Scrive Chomsky in Capire il potere «quando si incomincia a perdere la possibilità di tenere sotto controllo il popolo con la forza, bisogna cominciare a tenere sotto controllo ciò che pensa».
Parole, idee. Come finestre, muri. Per collegare e connettere o controllare, isolare. Il reading letterario si propone di indagare, esplorandolo, l’impalpabile confine tra «il potere delle idee e le idee del potere». In un tempo in cui i muri non sono più solo di pietra, ma anche di dati, algoritmi e intelligenze artificiali, il racconto distopico diventa realtà quotidiana. Tecnologie che promettono di connetterci finiscono per sorvegliarci, mentre l’idea stessa di libertà si dissolve in uno spazio sorvegliato e regolato. Le parole della poesia e della letteratura allora tornano per ricordarci che, nascosto dietro un’apparenza di progresso o necessità, può agire un Potere ambiguo che decide per noi. Il reading prova così a tracciare una mappa emotiva e critica di questi nuovi territori: dove si costruiscono confini invisibili, ma dove, ancora, può nascere la scintilla di una resistenza umana, poetica e immaginativa. Ospiti: Mario Buonofiglio, Simonetta Longo, Pancrazio Luisi, Angela Passarello, Massimo Rizza, Lelio Scanavini