Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
67289b54dff0f734b4bb36b5
false
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
44.4142845
8.923625
Che cosa sappiamo davvero? - Una riflessione kantiana su scienza, credenza, giudizio e pregiudizio
Data
Ven 25 ottobre 2024
Orari
18:00
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Il rapporto tra il sapere della scienza e forme meno affidabili di conoscenza, come le credenze, i giudizi provvisori e i pregiudizi, è al centro della riflessione filosofica dell’età moderna e trova in Kant, di cui quest'anno ricorre il terzo centenario dalla nascita, una risposta che ancor oggi merita di venir discussa. L’attenzione per la capacità euristica del nostro pensiero e per le operazioni preliminari che compiamo nel cammino verso il sapere consente di ripensare l’immagine classica che vede la filosofia kantiana - e la stagione illuministica in generale - impegnata in una lotta senza confine contro il pregiudizio. Non tutte le nostre credenze poggiano sui medesimi fondamenti e una parte consistente dell’esistenza riposa, del tutto legittimamente, su certezze che propriamente tali non sono.