Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
69024d182fc2425d453cc4f1
false
68fdda5b8f25105d393f45d0
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
45.472233
9.173607
Capaci, trentatré anni dopo
Data
Dom 16 novembre 2025
Orari
18:30
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Francesco Mongiovì (Palermo, 1959), già Sovrintendente Capo Coordinatore della Polizia di Stato, oggi in quiescenza, alla fine del 1988 è stato assegnato alla scorta del giudice Giovanni Falcone. Dopo la strage di Capaci è stato destinato alla Sezione Catturandi, in cui è rimasto per ventitré anni partecipando attivamente alla cattura di molti dei più pericolosi boss mafiosi di Cosa Nostra. Ha concluso la sua carriera nella Sezione Antidroga. Di lui scrive Franco Gabrielli: “La cupezza di quei maledetti giorni delle stragi di Capaci e di via d’Amelio ci sovrastano e rivivono nelle parole di Mongiovì, con un coinvolgimento emotivo non altrimenti riscontrabile. I nominativi dei latitanti catturati, Provenzano, Aglieri, Brusca, solo per citarne alcuni, scorrono veloci nella narrazione per quanti sono ma, se solo ci si attardasse a soppesarne la caratura criminale, ci si renderebbe conto della loro valenza stratosferica”. In dialogo con il giornalista Stefano Marina e lo scrittore Giorgio Albonico, Mongiovì ci riporta nel clima rovente della Palermo post attentato al generale Dalla Chiesa, nel cuore della lotta alla mafia. Ospiti: Giorgio Albonico, Stefano Marina, Francesco Mongiovì