Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
68a0f46cd31d5d6fbbdee74e
false
68a0ee28d31d5d6fbbdee53f
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
45.1503071
10.7869234
A Quelli Che Amo Da Entrambi I Lati Della Guerra
Data
Sab 06 settembre 2025
Orari
16:45
Ingresso
A partire da 8€
Distanza da te
Calcolo distanza...
Poche cose care alla vita scampano a un conflitto armato: una di queste è la voce di chi ha perso tutto fuorché il respiro, provando un tale dolore da aver pianto tutte le lacrime, come recita un vecchio adagio russo. È questa voce corale, in cui ogni tono è prezioso, che la giornalista Katerina Gordeeva ha scelto di ascoltare dallo scoppio della Guerra in Ucraina, incontrando mogli, madri, scampati di ogni età e provenienza nei centri profughi e nelle città di mezza Europa. I ventiquattro resoconti umani confluiti in Oltre la soglia del dolore – dai quali trae spunto l'incontro tra la reporter russa e la giornalista Veronica Fernandes – hanno reso il suo sforzo documentario "un'alternativa unipersonale a una colossale macchina di propaganda", come ha scritto il premio Nobel per la pace Dmitrij Muratov; ma soprattutto hanno fatto sì che la furia e l'incomprensione, la violenza e il sopruso non soggiogassero la straziante testimonianza di chi, in un remoto tempo di pace, ha conosciuto la felicità.