Share this link with the people interested: they can open the event even if it is private while the link is valid.
66957eda85ea0a5ccb36a957
false
All Pages
No events found
participants
Loading...
Error loading events
Retry
Filtered by page
Sorted by
Oldest first
Newest first
Events
Confirm Disconnection
Error while disconnecting events. Please try again later.
Previous
Next
Follow
Unfollow
Close
Skip
Are you sure you want to disconnect all child events from this container? This action cannot be undone.
Delete event
Container removal
Do you also want to remove all contained events? If not, events will only be disconnected.
Remove children too
Disconnect and keep events
Confirm container removal
To confirm, type the required word in the field below.
Type the confirmation word
You must type the correct confirmation word.
confirm
Distance from you
Calculating distance...
km
Location access denied
Location unavailable
Private link
Link expiration
Event end
Never
Custom date
Select expiration date and time
Private link generated
Copy link
Link copied
Generate private link
40.996156
17.2202931
Tra la Champions e la libertà
Date
Wed 10 July 2024
Timings
22:00
Entry
Free
Distance from you
Calculating distance...
Era il 10 maggio 2006 quando tre macchine gli sbarrano la strada e quattro agenti in borghese lo trascinano fuori dalla sua auto per portarlo alla caserma di Venaria Reale. È il 31 gennaio 2023 quando arriva la telefonata liberatoria: «È finita, Micky, è finita! Sei stato assolto!». In mezzo, diciassette anni di processi, la prigione, gli arresti domiciliari, l’obbligo di firma, migliaia di carte presentate ai giudici finché la verità è stata finalmente riconosciuta: Michele Padovano è innocente. Michele Padovano non è il più grande narcotrafficante del mondo del calcio. Un lungo cammino di errori giudiziari, nel quale l’ex attaccante di Cosenza, Pisa, Genoa, Reggiana, Napoli e Juventus si trova invischiato suo malgrado e che ha deciso di raccontare in queste pagine portando a galla ricordi, emozioni, dolore ma anche le piccole e grandi gioie ritrovate durante il calvario. Perché «la libertà è come l’aria: nessuno si rende davvero conto di quanto sia preziosa finché non ti manca». Con coraggio e sincerità, Padovano ripercorre la sua vita fatta di successi e abbandoni, di amore e amici veri (dalla moglie Adriana a Vialli) e di chi gli ha voltato le spalle ad altissima velocità perché stare sul carro del vincitore è più facile che sostenere chi è in difficoltà. Un up and down di sentimenti che vanno dalla incontenibile gioia per la vittoria della Champions con la Juventus nel 1996 alla frustrazione, dieci anni dopo, per essere costretto a vedere la finale dei Mondiali di calcio in tv nel carcere di Bergamo, dove è stato ingiustamente rinchiuso. Dalla felicità assoluta, quella della nascita del figlio Denis, al senso di impotenza di fronte a un sistema malato che si rifiuta di vedere la realtà. Un’avventura drammatica, ma piena di rivelazioni sulla vera natura dell’uomo. Perché il carcere è anche una grande lezione di vita: tutto ciò che sembra banale, quando lo perdi, diventa straordinario.