Share this link with the people interested: they can open the event even if it is private while the link is valid.
66e03e9085ea0a5ccb36ca41
false
All Pages
No events found
participants
Loading...
Error loading events
Retry
Filtered by page
Sorted by
Oldest first
Newest first
Events
Confirm Disconnection
Error while disconnecting events. Please try again later.
Previous
Next
Follow
Unfollow
Close
Skip
Are you sure you want to disconnect all child events from this container? This action cannot be undone.
Delete event
Container removal
Do you also want to remove all contained events? If not, events will only be disconnected.
Remove children too
Disconnect and keep events
Confirm container removal
To confirm, type the required word in the field below.
Type the confirmation word
You must type the correct confirmation word.
confirm
Distance from you
Calculating distance...
km
Location access denied
Location unavailable
Private link
Link expiration
Event end
Never
Custom date
Select expiration date and time
Private link generated
Copy link
Link copied
Generate private link
44.7844185
10.8869285
Nevena Ivanovic Guagliumi, Francesco ZelottiLe belle parvenze, Forme apollinee e pulsioni dionisiache
Date
Fri 13 September 2024
Timings
09:00 - 23:00
Entry
Free
Distance from you
Calculating distance...
Nonostante un vecchio luogo comune individui nella cultura greca il culmine dell’armonia e della grazia, già dai tempi di Nietzsche si incrina quest’immagine levigata del classico. Ne La nascita della tragedia viene messo in luce come la cultura greca sia immersa nelle acque torbide della consapevolezza degli aspetti dionisiaci dell’esistenza, orrendi perché violenti, inquietanti o incontrollabili. Del resto il saggio Sileno, precettore di Dioniso, secondo la leggenda sosteneva che la migliore delle cose fosse “non essere nato, non essere, essere niente”. All’arte apollinea e alle sue belle parvenze gli uomini si affidano dunque per porre un velo fra sé e l’abisso; creano così un mondo intermedio che rende la vita sopportabile. Questa mostra, in sinergia fra fotografia e pittura, indaga il tentativo di ripararsi dall’orrore attraverso l’arte, e analizza la simbologia del velo per chiarire come la serenità si conquisti solo in un confronto all’ultimo sangue con l’abisso dell’esistenza.
A partire da questa simbologia, è stata sviluppata questa serie di opere realizzate a quattro mani, in sinergia tra fotografia e pittura.
Alle ore 19.00 di sabato 14 settembre la presentazione degli artisti sarà accompagnata dalla performance musicale di Enrico Pasini e Simone Allegretti e dalle letture di Maria Giulia Marri.