Share this link with the people interested: they can open the event even if it is private while the link is valid.
69024ad92fc2425d453cc060
false
68fdda5b8f25105d393f45d0
All Pages
No events found
participants
Loading...
Error loading events
Retry
Filtered by page
Sorted by
Oldest first
Newest first
Events
Confirm Disconnection
Error while disconnecting events. Please try again later.
Previous
Next
Follow
Unfollow
Close
Skip
Are you sure you want to disconnect all child events from this container? This action cannot be undone.
Delete event
Container removal
Do you also want to remove all contained events? If not, events will only be disconnected.
Remove children too
Disconnect and keep events
Confirm container removal
To confirm, type the required word in the field below.
Type the confirmation word
You must type the correct confirmation word.
confirm
Distance from you
Calculating distance...
km
Location access denied
Location unavailable
Private link
Link expiration
Event end
Never
Custom date
Select expiration date and time
Private link generated
Copy link
Link copied
Generate private link
45.4667561
9.219555
La maternità in carcere - EVENTO SOLD OUT
Date
Wed 12 November 2025
Timings
17:00
Entry
Free
Distance from you
Calculating distance...
Il libro “Madri detenute. Dal lavoro educativo in carcere alla ricerca sociopolitica” nasce dall’esperienza educativa di Valentina De Fazio maturata negli istituti penitenziari di San Vittore e Bollate con la Fondazione Arché di Milano e da una ricerca sociopolitica condotta con e per le madri detenute.
La maternità in carcere è un tema poco indagato, ma riguarda oltre il 60% delle donne detenute in Italia: molte vivono separate dai figli, altre li crescono in carcere in spazi per loro inadeguati.
Il libro restituisce le loro voci, evidenziando fragilità, resilienza e possibilità di cambiamento, e affronta una domanda centrale: è giusto che un bambino viva in carcere?
No, tuttavia non ci sono risposte semplici e univoche, il testo richiama l’urgenza di soluzioni alternative, dal miglioramento degli Icam alla implementazione delle Case-Famiglia Protette, fino a percorsi educativi e psicologici individualizzati.
Il carcere è lo specchio della società: comprendere e affrontare queste storie significa decidere quale futuro collettivo vogliamo costruire.
Per accedere inviare una mail a: [email protected] entro e non oltre il 31/10/2025 comunicando nome, cognome, data e luogo di nascita e allegando un proprio documento di identità. Specificare che si vuole partecipare all’incontro all' ICAM. Ospiti: Federica Barile, Giuseppe Bettoni, Valentina De Fazio, Elisabetta Palù