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A Collective Consciousness, Terry Riley – In C
Date
Sun 15 September 2024
Timings
18:30
Entry
Free
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La sperimentazione musicale negli anni ’60, soprattutto in Europa, è stata caratterizzata da un rigore iperstrutturale, dalla predilezione per linguaggi complessi all’ascolto e da una supremazia della figura del compositore, che iper-determina ogni aspetto del brano e dell’esecuzione musicale. La figura dell’americano Terry Riley (1935) – primo esponente di quella che poi diventerà la corrente minimalista – ha fatto irruzione su questa scena arrecando una totale rottura degli schemi. Non ancora trentenne, scrive la composizione che sarà destinata a dargli fama imperitura: In C. Si tratta di un unico foglio privo di moduli, senza un organico prestabilito o un tempo preordinato, ma che impone a ciascun musicista di regolarsi man mano che l’esecuzione del pezzo procede, ascoltando tutti gli altri. È dunque la rappresentazione musicale di una coscienza collettiva, imperniata su un semplice principio unificante che prevede una combinazione infinita di variabili, in movimento costante e in ascolto di sé stessa, grazie alla libertà di espressione lasciata ai singoli esecutori. Questa esecuzione dal vivo di In C risulta dunque, come in ogni circostanza, diversa da tutte le precedenti e le successive, configurandosi come performance che incarna l’equilibrio fra controllo e aleatorietà.